
Romolo Balasso
La qualità della conoscenza tecnica nel processo
Che cosa rende affidabile una conclusione tecnica destinata al giudice? Il volume affronta questa domanda attraverso competenza professionale, metodo, contraddittorio e deontologia, distinguendo il contributo conoscitivo dell’esperto dalla funzione decisoria.
Il percorso parte dalla costruzione della conoscenza e dal suo controllo, per esaminare poi le diverse figure processuali: consulente tecnico d’ufficio, verificatore, perito e consulenti delle parti e del pubblico ministero. Compenso, organizzazione e formazione completano il quadro delle condizioni che sostengono la qualità della prestazione.
Si rivolge ad architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, geologi, dottori agronomi e forestali, e a chi dialoga con il sapere tecnico nel processo.
Dentro il volume · 8 parti, 26 capitoli
Indice provvisorio
Parti e capitoli del manoscritto in preparazione. L’indice potrà essere aggiornato nel corso della lavorazione editoriale.
Prefazione · Nota dell’autore · Premessa
Parte I La conoscenza tecnica nel processo
- Capitolo 1.1 — Perché il processo ha bisogno del sapere tecnico
- Capitolo 1.2 — Esperto e giudice: conoscenza specialistica senza delega della decisione
- Capitolo 1.3 — Dall’autorità dell’esperto all’affidabilità della conoscenza
Parte Ii Il professionista tecnico nella funzione forense: competenza, specializzazione, condotta
- Capitolo 2.1 — Competenza professionale e perimetro dell’attività tecnica
- Capitolo 2.2 — Speciale competenza e adeguatezza allo specifico quesito
- Capitolo 2.3 — Albi, elenchi, selezione, formazione e vigilanza
- Capitolo 2.4 — Indipendenza, imparzialità, autonomia e conflitti
Parte Iii Come si costruisce una conoscenza tecnica affidabile
- Capitolo 3.1 — Il quesito come confine conoscitivo dell’incarico
- Capitolo 3.2 — Dati, fatti, documenti e legittimità dell’acquisizione
- Capitolo 3.3 — Metodo tecnico-scientifico, norme tecniche e standard
- Capitolo 3.4 — Inferenza, causalità, probabilità e incertezza
- Capitolo 3.5 — Tracciabilità, riproducibilità e comprensibilità
Parte Iv Il contraddittorio tecnico come controllo della conoscenza
- Capitolo 4.1 — Il contraddittorio tecnico: da garanzia procedurale a controllo epistemico
- Capitolo 4.2 — Il consulente di parte come difesa tecnica
- Capitolo 4.3 — Osservazioni, dissenso tecnico e risposta alle critiche
Parte V Etica della conoscenza professionale
- Capitolo 5.1 — Deontologia del conoscere: verità, limiti e correttezza metodologica
- Capitolo 5.2 — Deontologie professionali a confronto: il nucleo comune e le differenze
- Capitolo 5.3 — Custodia della conoscenza: riservatezza, collaboratori e strumenti digitali
Parte Vi Le figure processuali come declinazioni del modello
- Capitolo 6.1 — La consulenza tecnica d’ufficio nel processo civile riletta attraverso l’affidabilità
- Capitolo 6.2 — Verificazione e CTU nel processo amministrativo
- Capitolo 6.3 — Perizia e consulenze tecniche nel processo penale
Parte Vii Compenso, organizzazione e qualità sistemica dell’expertise
- Capitolo 7.1 — Il compenso dentro il munus: perché la remunerazione riguarda la qualità della giustizia
- Capitolo 7.2 — Liquidazione, onorari, vacazioni, spese e rimedi
- Capitolo 7.3 — Tariffe obsolete, riforma e capacità del sistema di attrarre competenze
Parte Viii Verso uno statuto dell’affidabilità tecnico-forense
- Capitolo 8.1 — Audit della matrice: quali requisiti sono realmente trasversali?
- Capitolo 8.2 — Dalla conoscenza specialistica alla qualità della decisione